ARTRITE REUMATOIDE: ridurre i sintomi con l’alimentazione si può?

 

ARTRITE REUMATOIDE: RIDURRE I SINTOMI CON L’ALIMENTAZIONE SI PUÒ?

 

 

La gestione dell’artrite reumatoide risulta essere estremamente complessa e multidisciplinare: trattamenti farmacologici, attività fisica, fisioterapia, psicoterapia e non per ultima la dietoterapia aiutano a ridurne i sintomi.

Dal punto di vista nutrizionale, la migliore scelta ricade sull’adozione di un regime mediterraneo; infatti, dalla letteratura scientifica emerge come questa dieta possa influenzare il decorso della malattia, placare le manifestazioni infiammatorie e migliorare la qualità della vita del paziente.

 

In particolare, il consumo di pesce ricco in grassi Omega 3 EPA e DHA (acciuga, triglia, sarda, sardina, trota iridea, salmone, tonno, sgombro, …), grazie ai sui effetti anti infiammatori, riduce la sintomatologia associata all’artrite reumatoide.

Anche l’olio extra vergine d’oliva, altro alimento principe nella dieta mediterranea, favorisce una riduzione dell’infiammazione organica.

Alcuni alimenti dotati di naturali proprietà antiossidanti possono risultare utili come terapia aggiuntiva nel controllo delle malattie reumatiche (kiwi, tè verde, melograno, frutti di bosco, carote, pomodori, cioccolato fondente ,…).

Risulta importante anche il microbiota intestinale che, se alterato (da diete scorrette, stress, vita sedentaria, frequente utilizzo di antibiotici e/o altri farmaci come antidepressivi, lassativi, sonniferi, analgesici) potrebbe favorire le risposte anticorpali autoimmunitarie; pertanto sì ai cereali integrali, ai legumi, alla frutta, alla verdura (specialmente cotta) e all’attività fisica per preservare e migliorare la composizione e funzione del microbiota intestinale.


Categories: Dietistica

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